I vini del lazio: terroir, zone e vitigni

L’ombra imponente della capitale, Roma, si allunga su tutto il terroir, le zone e vitigni del Lazio, uno scrigno di emozioni che spaziano dalle bellezze paesaggistiche ai siti archeologici, dai luoghi d’arte alle seduzioni della cucina e della tradizione vinicola, che riporta all’immagine delle “fraschette” dei Castelli Romani, simbolo di gioviale convivialità ma anche vini non sempre di pregio.

Una breve storia

Il terroir, le zone e vitigni del Lazio hanno radici enologiche molto antiche, risalenti agli Etruschi; questi, però, non hanno garantito una produzione di qualità. Questa situazione si è riproposta anche dopo l’epidemia fillosserica dei primi del ‘900, quando i produttori hanno puntato sulle più produttive, con l’elaborazione di vini poco fedeli al terroir. A partire dagli anni ’90 l’enologia laziale ha fatto l’atteso salto di qualità, grazie al minor numero di rese e con il recupero e la valorizzazione delle varietà locali più adattabili all’ambiente e più idonei a coltivazioni non esasperate, sensibilizzando i viticoltori a ridurre l’uso di concimi e antiparassitari chimici.

Il clima e il territorio

Il territorio del Lazio è occupato soprattutto da colline e da montagne, mentre un 20% è destinato alle pianure. Lungo la costa il clima è mediterraneo, con inverni miti ed estati rinfrescate dai venti marini, mentre verso l’interno diventa continentale, con forti escursioni termiche diurne e stagionali. Alcune zone dei Castelli Romani risentono della presenza dei laghi e della vicinanza del Mar Tirreno, e i filari sul versante occidentale dei Colli Albani presentano un terreno di tufo friabile ricco di potassio e fosforo che offrono vini minerali. Le colline sono in gran parte di origine vulcanica e i numerosi piccoli laghi sono la testimonianza. Il terreno è quindi lavico, ma la composizione varia da zona a zona. Maremma Laziale, Agro Romano e Agro Pontino occupano il 20% del territorio e presentano terreni argilloso-calcarei con residui alluvionali provenienti dalle vicine alture vulcaniche offrono vini aromatici e strutturati. Nei Colli Romani invece i terreni vulcanici con sedimenti arenacei, argillosi e marnosi, danno vini ai colori vivaci, profumi intensi con buona struttura. Nei Colli Albani i terreni sono sabbiosi e argillosi, molto permeabili e ricchi di minerali.

I VINI ROSSI DEL LAZIO

Nox - Lazio IGP Rosso - 2021

IN OFFERTA

12,00
Situata ad Aprilia, l’azienda agricola Artico nasce dall’acquisizione di piccole parcelle di vigneto alla fine degli anni ‘90.
Siamo sul confine tra la campagna romana e l’agro pontino dove i vecchi impianti sono stati sostituiti con cloni delle migliori varietà internazionali e autoctone.
Una cantina fortemente legata al suo territorio che, come le sue etichette, colpisce per la grande personalità e originalità.

IN OFFERTA

12,00

IN OFFERTA

14,50
Situata ad Aprilia, l’azienda agricola Artico nasce dall’acquisizione di piccole parcelle di vigneto alla fine degli anni ‘90.
Siamo sul confine tra la campagna romana e l’agro pontino dove i vecchi impianti sono stati sostituiti con cloni delle migliori varietà internazionali e autoctone.
Una cantina fortemente legata al suo territorio che, come le sue etichette, colpisce per la grande personalità e originalità.

IN OFFERTA

14,50

IN OFFERTA

12,50
Situata ad Aprilia, l’azienda agricola Artico nasce dall’acquisizione di piccole parcelle di vigneto alla fine degli anni ‘90.
Siamo sul confine tra la campagna romana e l’agro pontino dove i vecchi impianti sono stati sostituiti con cloni delle migliori varietà internazionali e autoctone.
Una cantina fortemente legata al suo territorio che, come le sue etichette, colpisce per la grande personalità e originalità.

IN OFFERTA

12,50
L’azienda agricola Maria Ernesta Berucci nasce nel 2008, dall’unione di due progetti agricoli e di due vite, quella di Maria e di Geminiano.
L’unione delle loro vigne tra Piglio e Paliano dà vita ad una azienda vitivinicola moderna che sorpassa il biologico. Si orienta nel rispetto delle dinamiche naturali e facendo uso di metodi di intervento omeopatici.

IN OFFERTA

Original price was: €25,00.Current price is: €18,50.

IN OFFERTA

Original price was: €16,50.Current price is: €12,50.
L’azienda agricola Maria Ernesta Berucci nasce nel 2008, dall’unione di due progetti agricoli e di due vite, quella di Maria e di Geminiano.
L’unione delle loro vigne tra Piglio e Paliano dà vita ad una azienda vitivinicola moderna che sorpassa il biologico. Si orienta nel rispetto delle dinamiche naturali e facendo uso di metodi di intervento omeopatici.

IN OFFERTA

Original price was: €16,50.Current price is: €12,50.

IN OFFERTA

14,50
Situata ad Aprilia, l’azienda agricola Artico nasce dall’acquisizione di piccole parcelle di vigneto alla fine degli anni ‘90.
Siamo sul confine tra la campagna romana e l’agro pontino dove i vecchi impianti sono stati sostituiti con cloni delle migliori varietà internazionali e autoctone.
Una cantina fortemente legata al suo territorio che, come le sue etichette, colpisce per la grande personalità e originalità.

IN OFFERTA

14,50

I vitigni e i vini

I vitigni a bacca bianca del Lazio più coltivati sono trebbiano toscano e malvasia bianca di Candia. Il primo viene vendemmiato verso la metà di Settembre, e dà vini profumati di fiori di campo e frutta a polpa gialla, morbidi ed equilibrati. Il secondo offre vini aromatici, floreali e agrumati con un finale ammandorlato. Trebbiano toscano e malvasia bianca di Candia formano l’uvaggio del Frascati. La malvasia del Lazio (o puntinata) regala vini intensi di magnolia e albicocche, con una buona dotazione alcolica e una particolare sapidità. Coltivato nella zona di Nettuno, il Bellone dà un vino profumato di pesche gialle, nespole, pompelmo con un’invidiabile freschezza e sapidità. Altri vitigni a bacca bianca coltivati sono: moscato di Terracina, bombino biancogrecopasserina, oltre ai classici internazionali come chardonnay sauvignon. Le uve a bacca nera più coltivate sono merlotsangiovese montepulciano, anche se il cesanese comune e di affile sono i simboli del vigneto laziale. Merlotcabernet sauvignon e francsyrah sono diffusi in quasi tutto il territorio e in ottime IGP. Offrono vini profumati di tabacco, liquirizia, spezie dolci e cacao. Il cesanese, pur coprendo solo 1,5% di superficie vitata, è la varietà che identifica il vigneto regionale. Vitigno produttivo e con maturazione medio-tardiva, è localizzato nella provincia di Frosinone e solo dai primi anni del XXI secolo ha conosciuto un graduale processo di crescita qualitativa, che portato alla produzione di vini con sfumature di frutti rossi maturi e spezie, tabacco e cuoio, di corpo, morbidi e con un’ottima componente alcolica. Altri vitigni a bacca rossa coltivati sono: nero buono, canaiolo nero, grechetto nero e aleatico.

I VINI BIANCHI DEL LAZIO

IN OFFERTA

14,00
Situata ad Aprilia, l’azienda agricola Artico nasce dall’acquisizione di piccole parcelle di vigneto alla fine degli anni ‘90.
Siamo sul confine tra la campagna romana e l’agro pontino dove i vecchi impianti sono stati sostituiti con cloni delle migliori varietà internazionali e autoctone.
Una cantina fortemente legata al suo territorio che, come le sue etichette, colpisce per la grande personalità e originalità.

IN OFFERTA

14,00

IN OFFERTA

12,50
Situata ad Aprilia, l’azienda agricola Artico nasce dall’acquisizione di piccole parcelle di vigneto alla fine degli anni ‘90.
Siamo sul confine tra la campagna romana e l’agro pontino dove i vecchi impianti sono stati sostituiti con cloni delle migliori varietà internazionali e autoctone.
Una cantina fortemente legata al suo territorio che, come le sue etichette, colpisce per la grande personalità e originalità

IN OFFERTA

12,50

IN OFFERTA

11,00
Nella campagna alle porte di Roma, il paesaggio è vocato all’agricoltura da tempi immemori.
Qui fonda le sue radici Merumalia, azienda agricola a conduzione familiare, nata con la prima vendemmia del 2013. Viene fondata dalla Famiglia Fusco per un desiderio di condivisione e ospitalità per chiunque condivida gli stessi valori.

IN OFFERTA

11,00

IN OFFERTA

11,00
Nella campagna alle porte di Roma, il paesaggio è vocato all’agricoltura da tempi immemori.
Qui fonda le sue radici Merumalia, azienda agricola a conduzione familiare, nata con la prima vendemmia del 2013. Viene fondata dalla Famiglia Fusco per un desiderio di condivisione e ospitalità per chiunque condivida gli stessi valori.

IN OFFERTA

11,00

IN OFFERTA

12,50
Nella campagna alle porte di Roma, il paesaggio è vocato all’agricoltura da tempi immemori.
Qui fonda le sue radici Merumalia, azienda agricola a conduzione familiare, nata con la prima vendemmia del 2013. Viene fondata dalla Famiglia Fusco per un desiderio di condivisione e ospitalità per chiunque condivida gli stessi valori.

IN OFFERTA

12,50

IN OFFERTA

19,00
Nella campagna alle porte di Roma, il paesaggio è vocato all’agricoltura da tempi immemori.
Qui fonda le sue radici Merumalia, azienda agricola a conduzione familiare, nata con la prima vendemmia del 2013. Viene fondata dalla Famiglia Fusco per un desiderio di condivisione e ospitalità per chiunque condivida gli stessi valori.

IN OFFERTA

19,00

Le zone vitivinicole

Il Lazio vitivinicolo si divide in quattro zone principali: la Vulsinia, i Castelli Romani, la Ciociaria e l’Agro Pontino. La Vulsinia comprende i Monti Volsini e il Lago di Bolsena. Nei comuni di Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo e Grotte di Castro è prodotto l’Est! Est! Est! Di Montefiascone DOC, ottenuto da trebbiano e malvasia. Dal 2009 è stata istituita anche la sottozona Classico e solo di recente questo vino sta vivendo una fase di rilancio, grazie a profumi di mela, susina e biancospino, con sapidità, morbidezza e uno stuzzicante finale di mandorla amara. Sempre nella Vulsinia si trova la zona di Gradoli, rinomata per il suo Aleatico dolce. Più ad est, al confine con l’Umbria si trovano i vitigni di grechettotrebbianomerlot sangiovese. La denominazione Orvieto prevede uve a bacca bianca da cui si ricava un vino piacevole e fresco, oltre a eccellenti vendemmie tardive che subiscono l’attacco della muffa nobile. Nella Maremma laziale e nella Tuscia si trovano vini che rientrano nella denominazione Colli Etruschi Viterbesi che danno vini freschi e di pronta beva. Vigne fiorenti accompagnano il corso del Tevere: a est dei Monti Cimini e del Lago di Vico e a ovest del Tevere si trova la denominazione Vignanello, con vini vivaci e di media struttura. Nella Sabina, in provincia di Rieti si trovano vini freschi e profumati a base di malvasia di Candia e del Lazio. La denominazione Cerveteri produce numerosi vini bianchi, con aromi delicati e moderata alcolicità. I Castelli Romani si identificano con il Bianco di Marino ottenuto da vigne esposte a ovest con ottima insolazione e lambite dalle brezze marine, e con il dolce Cannellino di Frascati DOCG, prodotto con uve raccolte in vendemmia tardiva. Negli ultimi anni la qualità della produzione è aumentata grazie anche alla mineralità dei vini delle denominazione Zagarolo e Frascati. Quest’ultimo in particolare, nonostante nell’immaginario collettivo resti il vino da consumare nelle osterie, nel 2011 ha conquistato il riconoscimento DOCG nella versione Superiore e Cannellino, grazie ad un disciplinare più rigoroso riguardo le rese e ai sistemi di allevamento. Sempre nei Castelli Romani sono presenti le denominazione Velletri e Genazzano nelle quali esprimono vini intensi, anche sottoposti ad evoluzione in legno. Verso Frosinone, nella Valle del Sacco racchiusa tra i Monti Lepini e Simbruini, argilla, calcare e composti lavici offrono a vini rossi di cesanese struttura e mineralità. In Ciociaria le zone di produzione sono: Cesanese del Piglio, Cesanese di Affile e Cesanese di Olevano Romano. Nell’Agro Pontino le vigne esistevano già ai tempi degli antichi romani; attualmente è la seconda zona produttiva dopo la provincia di Roma. Vitigni internazionali come chardonnay e syrah regalano vini profumati e dotati di buona concentrazione, a volte con una buona predisposizione all’invecchiamento.

La gastronomia del Lazio

I vini laziali si sposano alla perfezione con la cucina regionale, in cui si leggono influenze della tradizione contadina, che sfrutta soprattutto trippa, animelle, fegato, cuore e coda. Se i bucatini cacio e pepe, le fettuccine alla papalina e i saltimbocca alla romana si abbinano bene a un bicchiere di Frascati, la trippa e la coda alla vaccinara sono da provare con il Nero Buono di Cori, mentre l’abbuoto, tipico piatto ciociaro a base di interiora di agnello, è perfetto con un bicchiere di Cesanese di Affile. I vini di Velletri esaltano il baccalà e i carciofi, mentre l’aleatico è perfetto con le castagnole alla sambuca, i pizzicotti e le spumine di San Biagio.

RESPIRA LA NOSTRA CONVIVIALITÁ: CONDIVIDI!

Suggerimenti

{{{name}}}

Categorie

{{attributes.parentCategory}} {{{name}}}

Produttori

{{{name}}}

Prodotti consigliati

{{{name}}}
{{attributes.Price}}