10 cose da sapere sul Verdicchio

Il Verdicchio è l’emblema della viticoltura marchigiana, un legame indissolubile ed intrinseco, in cui i due termini sono quasi inscindibili. Scopriamo 10 cose da sapere su questo fantastico vitigno, con domande semplici e altrettante risposte.

Storia

Le origini del Verdicchio sono molto antiche: già nel Medioevo si inizia a parlare di questa varietà, anche se occorre aspettare il 1569 per leggere la parola Verdicchio. Si sviluppa sempre di più nel territorio marchigiano, quando nel 197 entra a far parte ufficialmente del Catalogo Nazionale della Varietà della Vite. Per quanto riguarda la genesi del nome sembrano esserci pochi dubbi: il colore dell’uva, anche a completa maturazione, non perde mai le sfumature verdoline, trasmettendole al vino.

Dove viene coltivato?

Il Verdicchio viene coltivato nelle Marche, soprattutto in provincia di Ancona, in particolare nei colli attorno alla città di Jesi. Meno concentrata ma altrettanto significativa appare la sua presenza nell’alta Vallesina, in provincia di Macerata, in particolare a Matelica dove prende la denominazione.

Caratteristiche del grappolo

Il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, con una o due ali. Gli acini sono sferici, di media grandezza, con una buccia sottile, consistente e pruinosa di colore giallo verdastro.

Epoca di maturazione

Il Verdicchio matura piuttosto lentamente nelle zone più interne, dove la raccolta inizia nei primi giorni di ottobre, mentre nelle colline di Jesi la vendemmia generalmente cade negli ultimi dieci giorni di settembre.

Terroir

Il Verdicchio ama zone collinari arieggiate, ben esposte caratterizzate da climi caldi e terreni limosi-argillosi e calcarei, che donano finezza. Inoltre, la brezza marina e le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte , consentono agli acini di sviluppare la giusta acidità.

Caratteristiche organolettiche

Il Verdicchio alla vista si presenta alla vista con un giallo paglierino non molto carico, con riflessi verdolini. Al naso genera una grande finezza olfattiva caratterizzata da frutti e fiori bianchi puri, con note di anice e mandorla. Al gusto prevale la giusta acidità e una notevole sapidità, con un finale di frutti secchi.

Invecchiamento

Il Verdicchio è un vino molto versatile: affina in acciaio dove regala vini giovani ed in grado di sprigionare i sentori tipici dell’uva, ma sa regalare anche vini invecchiati in legno e in bottiglia: una sfida stravinta, in quanto non perde la sua tipica acidità e incrementa la sua complessità.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 10/12°C.

Bicchiere consigliato

Calice a stelo lungo per concentrare i suoi profumi.

Con cosa lo abbiniamo?

Il Verdicchio è un vino versatile, che può soddisfare molteplici abbinamenti. Grazie alla sua freschezza, accompagna perfettamente aperitivi o antipasti a base di sushi. Grazie alla sua sapidità, si abbina alla grande a un risotto con le zucchine o risotto agli asparagi. Per la sua morbidezza si presta bene a pesci come orata, pesce spada e rombo. La sua complessità e acidità, inoltre, creano un perfetto match con le carni bianche, come pollo o tacchino.

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