Consistenza del vino: cos’è e come si valuta

Quando degustiamo un vino, nell’esame visivo notiamo subito se il vino scorre in maniera consistente oppure no. Ma che cos’è la consistenza e come si valuta? Due domande e altrettante risposte.

Cos’è la consistenza?

La consistenza è l’ultima caratteristica da valutare nel corso dell’esame visivo dei vini fermi o nei quali sia presente una ridotta quantità di anidride carbonica. La valutazione della consistenza è fatta per verificare che il vino non sia affetto da malattie, ad esempio il filante, che potrebbe colpire soprattutto i vini bianchi, facendo assumere loro un aspetto simile a quello dell’olio. Le sostanze più determinanti nel dare consistenza al vino sono l’alcol monovalenti (etanolo) e gli alcoli polivalenti (glicerolo). L’alcol etilico è una componente volatile, che tende a evaporare e ad aumentare la densità dello strato liquido che si trova nella parte superiore del bicchiere, dove si viene a formare una tensione superficiale. Da qui si formano le lacrime, che possono essere rapide e disordinate oppure lente e regolari. Gli spazi delle lacrime si chiamano archetti, e possono essere ampi o stretti. Gli alcoli polivalenti rendono il vino più consistente grazie alla fermentazione alcolica, ai tannini, spesso abbondanti in alcuni vini rossi da invecchiamento, ai sali e tutto quanto può aumentare la struttura del vino.

Come si valuta

La consistenza del vino è osservata e valutata essenzialmente durante tre momenti dell’esame visivo:

  • Mescita: durante la mescita si deve innanzitutto valutare come il vino scende sul fondo del bicchiere; se questo avviene in modo leggero e schioccante, si può pensare a un vino con limitata consistenza, mentre se scorre più lentamente, quasi come fosse uno sciroppo, si può prevedere un vino ricco di consistenza;
  • Rotazione del bicchiere:  impugnato il bicchiere alla base, lo si fa ruotare lentamente, osservando con attenzione il movimento del vino. Se è rapido e quasi acquoso, il vino è dotato di scarsa consistenza, mentre se è più lento e omogeneo, il vino ha una buona consistenza;
  • Osservazione di lacrime e archetti; dopo aver ruotato qualche volta il bicchiere, il vino scende lungo la parete formando lacrime e archetti. Se le lacrime scendono velocemente e in modo irregolare e se gli archetti sono ampi, il vino ha scarsa consistenza, mentre se le lacrime sono lente e regolari e se gli archetti sono stretti, il vino ha grande consistenza.

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