L’agnello, in base alla tipologia, presenta diverse sfumature e caratteristiche organolettiche. L’agnello da latte, detto abbacchio nella campagna romana, è macellato all’età di 3-4 settimane e alimentato solo con latte, ha carni bianche e molto delicate dal tenue profumo di latte, mentre l’agnello è alimentato anche con altro ed è macellato interno alle 8-10 settimane, quando ha carni più rosate e saporite. Un prodotto molto sapido e gustoso è il carré degli agnelli pré-salé, che hanno pascolato in prati situati in prossimità del mare, in Bretagna e in Normandia, bagnati dalle ricche acque saline. Le carni di agnello sono adatte a tutti i tipi di cottura, fatta eccezione per la bollitura: per esempio, la spalla è ottima preparata in umido, così come il carré e il cosciotto, che danno però il meglio di sé arrosto e al forno, mentre le costolette sono deliziose fritte, alla griglia o in padella. Abbiamo pensato a 3 vini che possano soddisfare il vostro gusto:
- Raphael – Cesanese del Piglio DOCG – 2020: vino intenso con profumi balsamici, al palato è morbido con tannini equilibrati;
- Safinim – Sannio DOP Aglianico Riserva – 2019; vino intenso con note pepate, persistente, strutturato e tannico;
- Sperone – Lazio IGT Rosso – 2019: sentori fruttati, con finale tostato. Al palato grande sapidità e struttura.